La scuola in campagna

"LA SCUOLA IN CAMPAGNA" Anno scolastico 2005/2006

Presentazione
Per il VII" anno consecutivo, il Movimento Giovanile Coldiretti Trento propone il progetto educativo "La scuola in campagna". L'iniziativa, che prevede il coinvolgimento del Centro per l'Assistenza Tecnica dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige, intende fornire al mondo scolastico trentino la possibilità di rafforzare maggiormente il legame fra agricoltura e scuola secondo una programmazione articolata, che consenta agli alunni ed ai loro insegnanti di pianificare visite guidate nell'ambito di una qualificata e variegata "rete" d'aziende agricole locali. In particolare agli scolari ospitati presso imprese di settore, dirette per gran parte da giovani imprenditori agricoli, sono illustrate le diverse pratiche agricole tipiche del territorio, a volte facendo loro fare sul campo delle simulazioni secondo una logica del "far imparare facendo e/o vedendo fare". Le esperienze precedenti dimostrano come questo tipo d'impostazione metodologica abbia saputo far uscire dalle pagine dei libri di testo piante ed animali, permettendo di far comprendere agli interlocutori la relazione tra pratiche agricole, conservazione dell'ambiente ed un'alimentazione salutare. Alcune recenti indagini condotte da Coldiretti su scala nazionale, dimostrano come "troppo sovente la teoria dei libri di testo sia distante dalla realtà"; il dato, di fatto, è che "molti alunni spesso non conoscono le origini dei prodotti al consumo, e conseguentemente i cicli produttivi ed i passaggi salienti delia filiera agro-alimentare". L'iniziativa vuole pertanto essere di guida alla riscoperta di un rilevante segmento economico, particolarmente vicino alla dimensione dell'uomo ed ai suoi bisogni vitali, determinante per ristabilire una corretta relazione tra produzione e consumo, per rafforzare la coscienza dell'attesa dei risultati. Non sì tratta, quindi, di far incontrare gli insegnanti, i giovani e le loro famiglie con la campagna delle vacanze, con un paesaggio che è altro e diverso dalla vita quotidiana, con una oleografia artificiale rispetto alla realtà del lavoro, ma di introdurre nei curricula scolastici ta riscoperta di un sistema di imprese, di una filiera produttiva ben inserita nell'impianto economico provinciale, di una cultura che molti hanno frettolosamente dichiarato estranea alla modernità.

Il progetto viene quindi impostato facendo leva su un mix di obiettivi valorìali finalizzati ad incidere sulla cultura prevalente del mondo dei giovani e deile loro famiglie, per innescare comportamenti cosclenzionsi sia in un contesto di sicurezza alimentare, che di orientamento al mondo del lavoro. In particolare gli obiettivi del progetto sono quelli di approfondire:
• la conoscenza del mondo rurale, delle produzioni agricole e della campagna, quale habitat di specie animali e vegetali e fonte di biodiversità;

• le produzioni integrate e biologiche per i prodotti agricoli trentini, la qualità, salubrità e sicurezza alimentare;
• la descrizione delle varie attività aziendali ed il ciclo di vita dì piante ed animali;
• il ruolo del rapporto uomo-natura-ambiente nell'ottica di una corretta educazione ambientale.
La qualità della proposta è andata sempre più migliorando, grazie anche alla predisposizione ed al supporto di kit didattici messi a disposizione degli insegnanti, al fine di agevolare il più possibile il loro importante ruolo di formatori delle giovani generazioni.
Giusta attenzione è stata data anche alle 47 aziende protagoniste principali dell'iniziativa che, anche attraverso la fruizione di una costante attività formativa appositamente predisposta, hanno potuto beneficiare di nozioni ed aggiornamenti utili a permettere loro di guidare i visitatori, con l'obiettivo di far conoscere meglio il mondo agricolo in tutte le sue sfaccettature, cogliendone ritmi e segreti. Questo programma, inserito a sua volta in una rete nazionale che vede coinvolte molteplici fattorie italiane, ha saputo incontrare nel tempo ampi consensi, basti pensare che a livello provinciale, durante l'ultimo anno scolastico, sono stati coinvolti più di 2.000 alunni, con un indice di radimento assai confortante.
Nell'anno scolastico in corso abbiamo provveduto ad inviare a tutte le scuole dell'obbligo trentine, una guida illustrativa con le caratteristiche del progetto e dei suoi percorsi. Come promotori del progetto, sempre restando fermo l'intento di migliorare ulteriormente quest'importante e particolare offerta formativa, è nostra intenzione predisporre dei video illustranti le peculiarità dei vari settori che contraddistinguono l'agricoltura trentina e le sue tipicità.
Tenuto conto delle diverse voci di spesa relative all'effettiva messa in opera dell'iniziativa, con lo scopo di abbattere, seppur parzialmente, la spesa a cui dovremo andare incontro, è auspicabile una compartecipazione della Pubblica Amministrazione, alla quale ci rivolgiamo certi di un adeguato riscontro.

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