KAI ZEN!

Il Kaizen , dai due termini giapponesi “Kai” (cambiamento) e “Zen” (bene) , è un metodo di ottimizzazione dei processi produttivi sperimentato con successo a livello industriale da Toyota.

L’approccio parte dal cliente e dalle crescenti esigenze in termini di qualità, costo, rapidità, servizio, ed individua il miglior modo per soddisfarle attraverso l’eliminazione degli sprechi (“muda”) ovvero di tutte la attività che non generano valore. La filosofia alla base del Kai Zen porta ad un miglioramento continuo che viene realizzato a tutti i livelli aziendali, affiancando “un milione di piccoli passi” alle innovazioni più radicali.

Nasce quindi l'esigenza di fornire delle conoscenze, degli strumenti che consentano al giovane un apprendimento multisettoriale, per formare una mente aperta a più punti di vista, che forniscano elasticità e flessibilità, che diano la possibilità di capire le richieste del mercato e di adattarsi alle varie situazioni, lavorative e non.

Il progetto consiste di due fasi:

prima fase: incontro della durata di una sera in cui uno dei relatori del Kai Zen Istitute presenta e illustra il concetto di "Kai Zen", specificandone l'importanza e i vantaggi che derivano da tale applicazione in ambito lavorativo.

Seconda fase: si passa poi alla messa in pratica di tale concetto. Il secondo incontro è di formazione, della durata di un'intera giornata, durante la quale il "Kai Zen" verrà applicato come tecnica di impresa e dove i giovani verranno coinvolti in prima persona per assimilare tale strategia e applicarla eventualmente alla propria azienda.

 

I risultati attesi sono:

- acquisire competenze, strumenti, conoscenze che permettano di capire come si possa innovare continuamente un'azienda;

- possibilità di poter sperimentare una tecnica di gestione nuova dell'azienda;

- per il giovane che non è ancora inserito nel mondo del lavoro, da la possibilità di acquisire un modo di pensare diverso, multisfaccettato, che lo aiuta nel far fronte alle varie esigenze lavorative, garantendogli sicurezza e competitività.